Telecontrollo
La gestione delle risorse di pubblica utilità richiede di seguire saldi principi di economia, ecologia ed etica, per rispondere alle richieste della comunità, sempre più sensibile a questi temi. Automazione ed efficienza delle infrastrutture per un progresso sostenibile sono le risposte che le Public Utilities possono mettere rapidamente in campo. Le tecnologie di telecontrollo sono uno dei mezzi più efficaci per raggiungere tali importanti obiettivi.
Struttura base di una rete di telecontrollo
Le reti di telecontrollo si compongono di 3 elementi fondamentali: hardware, software e interconnessione. Il nostro servizio si occupa del terzo elemento, spesso sottovalutato: l’interconnessione tra i due elementi, che per loro natura di rete sono dislocati a grandi distanze geografiche tra di loro.
|
Hardware (RTU) Organi di misura per monitoraggio attivo del sistema idrico integrato (serbatoi, condotte e pozzi) |
ICCOM Ad Hoc Resources Interconnessione per flusso dati continuo tra RTU e CU tramite HDSL Wireless |
Software (CU) Raccolta ed elaborazione dei dati per monitoraggio controllo continuo. |
Il servizio
Il team di sviluppo Iccom per soluzioni Ad Hoc fornisce risposte complete alla creazione di una infrastruttura di rete wireless telematica completa, adeguata e dedicata. Grazie ad essa è possibile realizzare collegamenti dati/internet simmetrici/asimmetrici verso ogni singolo punto della rete idrica da telecontrollare, sfruttando le sue peculiarità, e creare collegamenti sicuri verso la Control Unit e il centro di monitoraggio del cliente. Grazie alla tecnologia wireless è possibile raggiungere i punti più lontani delle aree rurali, collegando quindi ogni elemento dell’acquedotto in maniera ordinata, economica, coerente, performante, efficiente e dalla facile manutenzione.
Vantaggi
A livello tecnico, l’infrastruttura wireless dedicata consente di superare i limiti evidenti di copertura, banda e stabilità imposti dalle tecnologie concorrenti quali gsm o adsl su doppino telefonico, che perdono efficacia nel loro impiego in ambito telecontrollo. In particolare consente di:
- realizzare collegamenti dati diretti, stabili e attivi h24 su ciascun punto della rete idrica;
- disporre di banda dati di livello HDSL e nell’ordine dei Megabit bidirezionali tra RTU e CU;
- disporre di una qualità del servizio QoS e di banda garantita prossima ai massimi teorici;
- raggiungere gli elementi della rete idrica più distanti, anche nelle zone rurali, e garantirne il telecontrollo in assenza di connettività classiche, con la stessa qualità degli elementi cittadini;
- avere la massima flessibilità nella gestione di ogni aspetto di rete a livello di sicurezza, controllo accessi e configurazione degli apparati;
- avere grandi vantaggi per la manutenzione grazie alla coerenza della rete, che consente di minimizzare le componenti di ricambio necessarie e l’eventuale formazione degli addetti;
- disporre di tutte le potenzialità offerte da una rete a banda larga per introdurre via via ulteriori servizi a favore della cittadinanza: telesorveglianza, infomobilità, connettività in aree di interesse pubblico (hotspot), Voip, in aree rurali, …
A livello economico, gestionale, etico ed ecologico la nostra soluzione di rete consente di:
- a fronte di un investimento iniziale, azzerare i canoni ricorrenti per l’eventuale connettività già esistente tramite altre tecnologie;
- risparmiare sui costi del personale addetto alla manutenzione e gestione dell’acquedotto, limitandone reperibilità e spostamenti, e migliorandone dunque la qualità del lavoro;
- rilevare con maggiore facilità le perdite d’acqua nei vari snodi della rete idrica, con conseguenti risparmi diretti e minori sprechi di una risorsa vitale;
- effettuare investimenti per il miglioramento dell’infrastruttura dell’acquedotto come richiesto dalle recenti normative, sfruttando le agevolazioni statali appositamente erogate a questo scopo.
Caratteristiche
Per la realizzazione dell’infrastruttura, il team Iccom segue un processo specifico:
- analisi preliminare: analisi esigenze e definizione obiettivi col cliente, mappature GPS, definizione range di connessione, sopralluoghi sui punti focali, ottimizzazione di mappa;
- studio di fattibilità e progettazione: simulazioni link, progettazione topologica, testbed, diagramma di gantt, valutazione costi;
- realizzazione: provisioning hw/sw, installazione step-by-step punti focali, verifica puntamenti e connettività, testing, collaudo, consegna rete.
L’infrastruttura di rete complessiva utilizza le seguenti tecnologie:
- materiali: per ciascun punto di rete sono inseriti elementi intelligenti di rete Level 3, configurabili in ogni aspetto di sicurezza, canale virtuale, indirizzamento, routing, fine-tuning dei parametri radio, etc.; componentistica di qualità per la ricetrasmissione del segnale con copertura nell’ordine dei chilometri (antenne patch, griglie, parabole), cablaggi da interno/esterno certificati e ogni elemento correlato necessario;
- wireless: protocolli standard 802.11 o proprietari, frequenze libere o licenziate con decisione in fase di analisi preliminare e verifica in fase di progettazione.
Profili
La progettazione Ad Hoc consente di offrire soluzioni altamente personalizzate (anche intermedie tra i profili Base e Pro), definendo il corretto rapporto qualità/prezzo dell’infrastruttura sulla base delle esigenze del cliente: individuando il numero degli elementi da telecontrollare e l’estensione geografica è possibile dimensionare correttamente i parametri di rete e la soluzione più adatta.
Le soluzioni Base permettono di minimizzare i costi di realizzazione, mantenendo un ottimo livello qualitativo, tramite l’utilizzo di elementi ricetrasmittenti standard e frequenze libere.
Le soluzioni Pro sono invece più indicate per reti idriche di grandi dimensioni, in cui il flusso dati è maggiore e prevedono prodotti ricetrasmittenti differenziati, routing avanzato e frequenze licenziate.




